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venerdì 17 maggio 2013

Nappine all'uncinetto



In questo periodo di piogge ricorrenti, la voglia di mare e sole è sempre più frequente; quale cosa migliore per rifarsi gli occhi se non tirare fuori dal cassetto il copritavolo con i soggetti marini?
Solo...solo che avevo voglia di rinnovarlo e così ho preparato queste quattro nappine.




Cotone cablè n.5, uncinetto, un po' d'imbottitura, un vecchio schema per le stelline.





Ed ecco il risultato finale!






martedì 12 marzo 2013

Tulipani per tendine a punto croce con bordo all'uncinetto


 

Ma quando arriva la primavera?
Per invocare il suo arrivo, ecco tulipani gialli e rossi simbolo della rinascita dopo l'inverno, del ritorno del calore e delizia per gli occhi.



Schema del bordo all'uncinetto.

 



giovedì 31 gennaio 2013

Orecchini con cuoricini all'uncinetto






Ecco degli orecchini per San Valentino o se come me non amate le ricorrenze commerciali, un paio per ogni occasione (che non guasta mai!)
Basta poco per farli all'uncinetto: del cordonetto n.16, un uncinetto n.1,00, 6 perline, 2 monachelle e un poco di imbottitura. Ecco lo schema.


Esso va eseguito 2 volte per ogni orecchino. Un po' di difficoltà la si potrà avere quando si uniranno le due parti (con un giro di punto basso) e prima della fine si dovrà inserire l'imbottitura.






Non desistete. Io per infilare le 3 perline ho fatto 9 catenelle, ho annodato il filo all'anellino della monachella, l'ho fatto passare con l'ago nelle perline e l'ho rifermato nel cuoricino.










venerdì 25 gennaio 2013

Asciugamano di lino con bordo all'uncinetto




Per me il lino è associato a due racconti uno su zio Micu e l'altro ascoltato dalla voce di mio padre.
Zio Micu era il fratello maggiore di mia madre, già da ragazzo aveva manifestato un carattere aggressivo e prepotente e come tutti i maschi primogeniti degli inizi del '900 veniva trattato come un principe, servito e riverito in famiglia. 

Un giorno chiese alla madre di portargli il lavamano con l'acqua calda, per farsi la barba, ma non lo era abbastanza per le sue pretese e allora con insofferenza, per farle un dispetto, pulì la lama affilatissima del rasoio nell'asciugamano di lino da lei ricamato e che gli stava porgendo per asciugarsi e lo sfregiò tagliuzzandolo.
Tra i due non ci furono parole, solo sguardi. Di sfida quello di lui, di amarezza e lacrime quelli di lei.
Uscita dalla stanza la nonna, per la pena e l'umiliazione subita, si percosse ripetutamente in varie parti del corpo con le palme aperte delle mani!
Il racconto di mio padre la prossima volta...



L'asciugamano è di un lino tessuto circa 40 anni fa, con gli orli a giorno, ricamato a foglioline a punto erba e con un bordo all'uncinetto lavorato con del cordonetto n.40 della Dmc raffigurante la foglia di fico, il cui schema ho recuperato da un vecchio lavoro forse degli anni '20 o '30.
Una volta nel corredo della sposa non potevano mancare la rappresentazione del fico e della vite, in quanto il primo rappresentava abbondanza legata alla fertilità e quindi nascite e la seconda trasformazione, forza e capacità di adattamento (e chi più di una sposa del passato aveva bisogno di simboli che l'aiutassero ad affrontare una nuova vita?)


domenica 13 gennaio 2013

Cappello ai ferri

Lana recuperata disfando un vecchio cappello sformato ed ecco
uno quasi nuovo, lavorato a coste con i ferri n.4 e abbellito con un fiore all'uncinetto fatto con rimasugli di lana Merinos 6.